8 nov 2007

...senza parole... un Maestro già dimenticato

Apro questo post con avvilimento e tanto disprezzo. Ieri si è svolto il 'Convegno sull'informazione locale' presso la sala conferenze di Palazzo Marini che ha sede alla Camera dei Deputati. Scopo del convegno è stata l'accelerazione dell'iter sul disegno di legge circa le risorse dei finanziamenti alle testate locali. Si tratta, in effetti, di modificare una normativa atavica (risalente a 25 anni fa) ed il disegno di legge è stato regolarmente presentato ed attualmente è al vaglio della Commissione Cultura della Camera. Nulla di che fino ad ora... peccato però che in quella sede erano presenti le più rappresentative cariche del giornalismo italiano (da Giuseppe Tatarella, presidente della F.I.P.ED. 'federazione italiana piccoli editori, a Lorenzo Del Boca, presidente dell'Ordine dei Giornalisti Italiani, mentre a fungere da moderatore Oscar Giannino, direttore di 'Libero mercato') e, solo al termine del convegno (dopo oltre un'ora), il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Ricardo Franco Levi, in apertura del proprio intervento, ha ricordato il compianto maestro Enzo Biagi. Capisco che all'ordine del giorno del convegno c'era ben altro, ma erano o no tutti giornalisti? A lasciarci è stato, forse, proprio il 'padre' del giornalismo italiano?... mah...

1 commento:

L'intruso ha detto...

Quando ho letto la notizia della morte di Enzo Biagi, mi sono reso conto che ci sono dei motivi per essere ancora orgogliosi dell'Italia...

PERCHE" IL MIO BLOG

La libertà di stampa è stata nel tempo al centro di numerose battaglie: il presupposto di partenza era che un'editoria libera da condizionamenti avrebbe potuto garantire una società civile migliore. Ecco perchè il giornalismo è stato spesso definito il QUARTO POTERE (al fianco di quello legislativo, esecutivo e giudiziario), appunto per l'importanza che riveste nella società civile e per gli interessi che inevitabilmente coinvolge. A questo punto vi chiederete il perchè di questo blog, il fine... bhè l'idea a me risulta fin troppo chiara e cercherò di trasmetterla in poche righe. Creare un archivio di notizie fasulle o tendenzialmente faziose, anche le semplici 'marchette' sono ben accette. Dare spazio a commenti ed a liberi sfoghi (sarcasmo ed ironia saranno all'ordine del giorno) per porre un freno necessario a chi strumentalizza l'informazione per interessi propri o altrui. Non mancheranno ovviamente altri argomenti per non risultare monotematico. Si parlerà di storie di vita, di sentimenti e della loro scomparsa, di cinema musica viaggi e quant'altro...