28 dic 2007
Ciaramella... un sindaco, tanti perchè...
19 dic 2007
12 dic 2007
per certi versi... atTIRato dalla protesta
ero in auto, diretto a napoli dopo un pò di tempo... intorno alla mezzanotte gli autotrasportatori si accingevano a presidiare il casello di Caserta Nord. Protesta anticipata ed autorizzata quella che è partita la notte tra domenica e lunedì. Protesta, tutto sommato, da condividere considerando che la categoria in questione 'muove' una gran fetta dell'economia del nostro paese. Costi del carburante elevati, tassa assicurativa fin troppo onerosa, autotrasportatori 'assunti' a nero... queste le tematiche principali alla base dello sciopero. Il tavolo delle trattative non prosegue affatto. Il caro Romano è 'semplicemente' sconcertato mentre Bianchi si limita a parlare di 'illegalità della protesta'. Fatto sta che, stando al mio personalissimo punto di vista, è da ammirare la mobilitazione stessa. Non tanto per le modalità di attuazione (discutibili o meno) quanto per le diverse finalità raggiunte. Un intero paese è stato messo in ginocchio da una sola categoria in grado di evidenziare le tante lacune di uno s...tato che si è dimostrato del tutto impreparato. L'Italia è debole, troppo. Dopo due giorni di protesta si parla già di allarme sociale. Da qui alla guerra civile (sullo stile argentino) il passo è fin troppo breve...
29 nov 2007
...e volse al tramonto
...un altro capitolo della mia vita si chiude... ma ora senza rammarico se non per pochissimi 'eletti' che reputo in grado di dare una svolta...
Avanti, ragazzi.... solo avanti....
24 nov 2007
testata on line, o giornale murale?
Ma stare al passo con il progresso, per qualcuno risulta davvero difficile. Ahimè, nel mirino delle critiche vanno a finirci sempre i nostri cari e poverini parlamentari. Parlando di futuro, nell'accezione più pratica e 'calcolatrice' del termine, mi sono guardato intorno (come tutti i miei ex colleghi). La scoperta? Semplice. Il giornalismo on line è disciplinato da due leggi rispettivamente del 1939 e del 1948. State tranquilli, non ho sbagliato a digitare le date. E' proprio così. Le testate on line sono oggi equiparate, a tutti gli effetti, ai comuni giornali e quindi necessitano di registrazione al competente tribunale. Nulla questio finora in quanto il testo di riferimento è il d.lgs. 9 aprile 2003, n° 70. Il problema sorge però quando, ai fini della registrazione stessa, bisogna specificare se la periodicità è regolare o meno. A quel punto mi hanno invitato a consultare l'Art. 2 della legge 47 del 1948 (in G.U. 20 febbraio 48, n°43) che rimanda all'Art. 9, c.2, della legge 2 febbraio 1939, n° 374. A questo punto le già tante perplessità sono sfociate in un'incredulità irrimediabile. Voglio anche sforzarmi a capire l'estensione analogica (amici giuristi, si dice così?) di leggi risalenti a quasi 70 anni fa, ma il suddetto Art. 9 prevede la figura dello 'stampatore'. A quel punto mi son chiesto 'sarà forse il fornitore di Hosting?'. La risposta è stata secca: NO. Il fornitore di Hosting è considerato come distributore. Mmm... allora? Ed ecco il consiglio dell'oracolo... un dirigente dell'ufficio competente (che avrà avuto all'incirca la stessa età della legge in questione) mi ha detto: 'schiva l'Art 2, come si faceva per i giornali murali'... Ed è proprio vero, la stessa legge del 48 disciplina al fianco dei 'comuni giornali', quelli 'murali' e la loro disciplina è stata estesa alle testate on line...
non meravigliatevi quindi se un giorno troverete le mie firme... sui muri....
19 nov 2007
anche l'immondizia riceve la... posta
ebbene sì, a Caserta accade anche questo. In mattinata, mentre mi recavo a lavoro ed ammiravo il panorama che giace all'ombra della Reggia (pecore, strade dissestate e soprattutto discariche a cielo aperto) mi sono imbattuto in una novità niente male. Tra uno di questi tanti cumuli di immondizia (che poi mi chiedo perchè la gente butta via tutta sta roba? considerando i tempi...) ho scovato la presenza di un'auto oramai mimetizzata tra le buste varie. Il problema, a mio avviso molto serio, è che la Fiat Panda in questione apparteneva alle Poste Italiane almeno fino a qualche tempo fa. Vetri rotti, portiere bloccate, interni inesistenti ed assicurazione scaduta lo scorso 30 settembre.... insomma un'auto inutilizzabile che gli impiegati (o chi per essi) hanno deciso bene di abbandonare tra l'immondizia. Sarebbe proprio il caso di dire che i 'sacchetti' giacciono per le strade di Caserta da così tanto tempo che hanno chiesto la residenza ed ora cominciano anche a ricevere... la posta....A seguire, un frammento del servizio andato in onda in un telegiornale locale...
(per ascoltare l'audio ovviamente dovete prima mettere in pausa l'mp3 player presente nella colonna alla vostra destra)
17 nov 2007
dead journalist working
13 nov 2007
addio caro... Giornale

ho i loro sguardi impressi nella mente, sguardi di colleghi ma anche amici... attoniti ed incerti. Sguardi di chi pensa al domani ma trova le strade sbarrate da ricordi atavici impossibili da rimuovere, ma anche di chi prova ad elaborare 'disegni criminali' per consumare una rapida vendetta. Sguardi di chi ha fatto della recente vita lavorativa la propria dimensione, ma anche di chi è sempre stato consapevole che la dimensione futura non avrebbe avuto alcun legame con quella attuale. Sguardi di chi, qui a lavoro, ha trovato veri amici ma anche di chi ha sempre evitato di creare legami in ambito professionale. Sguardi di chi è consapevole di poter 'scrivere' altrove e di chi invece ha maturato la convinzione di abbandonare il mondo del giornalismo con tutte le sue sfaccettature positive e le sue tante noti dolenti. Sguardi di che reputa di aver gettato i propri anni in un progetto fallito e di chi invece li considera una positiva parentesi professionale. Sguardi di chi ha rischiato di affogare in una lacrima e di chi, invece, è rimasto indifferente...
è bastata una telefonata, dall'altro lato c'era Nico: "whè... corri in redazione, è successo quello che non doveva succedere". Nella mia Clio, perennemente a riserva e con i tergicristalli a mezzo servizio e che ricordo di cambiare sempre e solo quando piove, ho raggiunto quel luogo nel quale ho trascorso gli ultimi 32 mesi. Sulla soglia c'era Enza, è bastato un incrocio di sguardi per capire cosa le stesse frullando in testa (è stato meglio non parlare). A seguire ecco Francesco, un pacca sulla spalla e via. Da lì alla redazione mi separavano due metri... 32 mesi praticamente che mi scorrevano vorticosamente nella mente. Quasi avevo paura di entrare per non fare i conti con la verità. Per la prima volta in redazione c'era silenzio. Un silenzio tanto desiderato in alcuni momenti ma ora 'assordante'. Un silenzio che ti raccontava tutto e ti sbatteva in faccia una verità che non avresti mai voluto apprendere. Un silenzio che difficilmente riuscirò a rimuovere. C'erano (in piedi e con tanto di giubbino già indossato) Nico, Marco, Gianni, Fabio e Armando, di fronte Gigi (il capo, nonchè pozzo di saggezza) e Paki immerso nelle sue due pagine di cronaca. Da lì a poco è arrivato Raff, mentre qualcuno cercava di pescare Alessandro in qualche anfratto del palazzo. Ho raggiunto la mia postazione, un'occhiata al monitor e via a battere il pezzo che sarebbe uscito oggi.
Il 30 novembre il 'Giornale di Caserta' chiuderà i battenti per far spazio ad un nuovo progetto più... ambizioso. In pochissimi, forse, ne faranno parte. Ma per chi rimarrà nulla sarà come prima... troppe persone stanno uscendo dalla mia vita, troppo in fretta... al momento ciò che mi resta sono i loro sguardi.