25 ago 2008

La chiesa censura i blogger


Apprendo oggi da Punto Informatico una notizia che ha dell'incredibile, a quanto pare la Chiesa ha fatto delle pressioni alla polizia per far eliminare dalla blogosfera il famoso banner presente in tantissimi blog "Il Papa condanna questo blog" che avevo messo anch' io in un mio vecchio post.

Quel banner era sicuramente un modo ironico per far capire velocemente ai lettori del blog la propria posizione nei confronti della chiesa. La brillante iniziativa è stata creata da Il Burbero Scontroso il quale riporta nel suo blog la vicenda della censura: "oggi mi ha chiamato una persona che si occupa della gestione dell'hosting su cui si trovava il banner, dicendomi che la polizia li aveva contattati, parlando di una denuncia, e che mi avevano bloccato lo spazio web, oscurando perciò il banner. Lì per lì sono rimasto basito, non sono riuscito a fare una serie di domande che mi si sono accavallate nella mente solo dopo, l'unica cosa di cui sono riuscito a discutere era che reato mi si contestava, dato che ci vuole del buono per cavare un insulto dal banner, figuriamoci un reato. Il tizio è stato comprensivo "eh, guardi, in effetti anche per me...".

Nessun commento:

PERCHE" IL MIO BLOG

La libertà di stampa è stata nel tempo al centro di numerose battaglie: il presupposto di partenza era che un'editoria libera da condizionamenti avrebbe potuto garantire una società civile migliore. Ecco perchè il giornalismo è stato spesso definito il QUARTO POTERE (al fianco di quello legislativo, esecutivo e giudiziario), appunto per l'importanza che riveste nella società civile e per gli interessi che inevitabilmente coinvolge. A questo punto vi chiederete il perchè di questo blog, il fine... bhè l'idea a me risulta fin troppo chiara e cercherò di trasmetterla in poche righe. Creare un archivio di notizie fasulle o tendenzialmente faziose, anche le semplici 'marchette' sono ben accette. Dare spazio a commenti ed a liberi sfoghi (sarcasmo ed ironia saranno all'ordine del giorno) per porre un freno necessario a chi strumentalizza l'informazione per interessi propri o altrui. Non mancheranno ovviamente altri argomenti per non risultare monotematico. Si parlerà di storie di vita, di sentimenti e della loro scomparsa, di cinema musica viaggi e quant'altro...