21 feb 2008

Lìder Màximo... aprendimos a quererte

primo ministro di Cuba dal 59 al 76, presidente del consiglio di stato e presidente del consiglio dei ministri dal 76 fino al 18 febbraio 2008. E' senza dubbio uno dei politici più rappresentativi a livello mondiale. Si condividano o meno le sue scelte di politica estera, di politica economica, in materia di diritti umani, di sanità ed istruzione... Fidel è stato un esempio, un modello, per Cuba e per chiunque abbia appoggiato la sua 'revolucion'. Da sempre ha lottato contro il più grande degli imperi moderni e non solo per scelte politiche ma più precisamente da quando gli USA (nel 1961) tentarono un fallimentare attacco a Cuba con 1400 unità finanziate ed addestrate dalla CIA. Sbarcarono nel sud de L'Avana, nella Baia dei Porci per essere precisi, sperando che con il loro arrivo si desse vita ad un colpo di stato... non fu così! Nello stesso anno, Fidel, in un discorso alla nazione dichiarò che Cuba avrebbe adottato il Comunismo. Da quel momento fu il Lider Maximo... ed esattamente un mese dopo papa giovanni XXIII lo scomunicò dando seguito al decreto del 1949 di Papa Pio XII che vietava ai cattolici di appoggiare i governi comunisti. Quell'episodio risultò del tutto indifferente al Lider Maximo...

14 feb 2008

il post apicella... verso l'election day

C'è già chi ha cominciato a masturbarsi in vista di un'eventuale e preannunciata vittoria di chi, non contento dei danni già creati nelle precedenti legislature, si appresta ad infierire ulteriormente sulle sorti del nostro paese. Il post APICELLA ha già un nome.... si chiama Vantini (mi verrebbe da dire 'ma chi cazzo è sto tipo?'), ma sappiate che molto presto, quanto meno fino ad aprile, diventerà uno dei personaggi da sorbire nelle televisioni private. Inoltre, ho riportato qui una breve intervista realizzata da una rivista veronese... diciamo solo che emilio fede ha trovato un degno rivale... d'amore...

4 feb 2008

sette.it - c'è.it: quando Caserta cerca gloria esterna

al momento rappresentano, forse, i principali portali di informazione circoscritti al territorio casertano. Ma il fine ultimo dell'informazione (vale a dire raccolta, elaborazione e trasmissione di dati all'opinione pubblica) talvolta lascia spazio ad una caccia spasmodica di citazioni ed apparenti attestati di stima 'esterni'. E' successo prima a casertace.it durante la bagarre mastelliana quando in home page ha preferito marcare il riferimento al portale operato da 'panorama.it'. Idem pochi giorni fa con il richiamo ad un video finito su 'libero.it' 'girato' dalla stessa redazione ed inerente il 'caso Ferrandelle'. Ma casertasette.it è riuscita a fare anche meglio. Il giorno 2 febbraio il portale (o chi per esso) inveisce contro i manifestanti di Santa Maria la Fossa: "sono i soliti manifestanti anti-rifiuti, professionisti delle proteste anti-munnezza... Un po' di colpa per l'immondizia in strada è anche vostra...". Non sono mancate, ovviamente, le repliche di chi 'manifesta per hobby' e come se non bastasse la risposta della redazione (lunedì 4 febbraio) è capitolata in un riferimento ad un articolo a firma di Marco Imarisio del Corriere della Sera (pubblicato domenica 3 febbraio) inerente l'intervento del sindaco di Grazzanise Enrico Parente "Il sindaco che saltella". Prendendo a riferimento l'articolo di Imarisio, la redazione di casertasette.it con il più classico dei 'copy and paste' lo ha riportato sul proprio spazio web ritorcendolo a sua volta contro gli stessi manifestanti che avevano osato 'replicare' alle accuse mosse dal portale. Questo il titolo di casertasette.it: "Professionisti delle rivolte anti-munnezza: il Corriere della Sera ci dà ragione". E se lo dice il Corriere...

3 feb 2008

la paura fa...97 (se ci arriva pure il figlio)


Non poteva certo immaginare quanti danni avrebbe creato ad un'intera nazione l'amato figlio... e certo non può essere condannata per non averlo rinnegato, del resto si sa... 'ogni scarrafone è bello pa mamma soja'...
un saluto a rosa (sincero) ma con la speranza che non tutta la famiglia sia così longeva, altrimenti son guai...

PERCHE" IL MIO BLOG

La libertà di stampa è stata nel tempo al centro di numerose battaglie: il presupposto di partenza era che un'editoria libera da condizionamenti avrebbe potuto garantire una società civile migliore. Ecco perchè il giornalismo è stato spesso definito il QUARTO POTERE (al fianco di quello legislativo, esecutivo e giudiziario), appunto per l'importanza che riveste nella società civile e per gli interessi che inevitabilmente coinvolge. A questo punto vi chiederete il perchè di questo blog, il fine... bhè l'idea a me risulta fin troppo chiara e cercherò di trasmetterla in poche righe. Creare un archivio di notizie fasulle o tendenzialmente faziose, anche le semplici 'marchette' sono ben accette. Dare spazio a commenti ed a liberi sfoghi (sarcasmo ed ironia saranno all'ordine del giorno) per porre un freno necessario a chi strumentalizza l'informazione per interessi propri o altrui. Non mancheranno ovviamente altri argomenti per non risultare monotematico. Si parlerà di storie di vita, di sentimenti e della loro scomparsa, di cinema musica viaggi e quant'altro...